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Il vostro contributo al Festival

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Programma completo
Torino 16-17 ottobre 2008
Saluzzo, Savigliano 18-19 ottobre 2008

TORINO GIOVEDI’ 16 ottobre

ore 9,30-10,30
Palazzo dal Pozzo della Cisterna – Via Maria Vittoria, 12
Cerimonia d’inaugurazione.
Angelo d’Orsi (ideatore e direttore di FestivalStoria)

Presentazione della IV Edizione del FestivalStoria [Leggi testo integrale]

ore 10,45-11,15
Prolusione. La guerra nel «Corrieredella Sera» ai tempi di Albertini

Franco Cordero (presidente onorario dell’Associazione FestivalStoria)


ore 11,30-13,00
Dalla guerra alla pace: la difficile transizione [Leggi abstract]
Lectio Magistralis di Luigi Bonanate
Presenta Giorgio Carnevali
Come cambiano le forme di gestione della violenza militare? Analizzando guerre "nuove" e "vecchie" ci si chiederà quanto si sia fatto e si possa fare per favorire l'alternativa delle soluzioni democratiche in luogo di quelle violente.

ore 15,30-18,00
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - C.so Valdocco 4/A
Cecenia: la guerra dopo la guerra [Leggi abstract]
Con Frédérique Longuet Marx, Mairbek Vachagaev
Presentano Marco Buttino e Alessandra Rognoni
Introduce Angelo d’Orsi
In collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, in occasione della mostra Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta aperta dall’8 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009. Visite guidate alla mostra alle ore 15.00 e alle ore18.00
Dopo quasi quindici anni di conflitti nel Nord Caucaso, oggi non vi è ancora pace. La pacificazione violenta della Cecenia che rischia di provocare il diffondersi del conflitto nelle altre vicine regioni sarà affrontata nell'incontro che vede tra i partecipanti anche l'ex portavoce del presidente ceceno.

ore 18
Circolo dei Lettori - Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9
Presentazione del libro di Franco Cordero,
Aspettando la cometa. [Leggi ufficio stampa]
Bollati Boringhieri Editore in collaborazione con FestivalStoria

Intervengono Gad Lerner, Giovanni Tesio, Gustavo Zagrebelsky

ore 18.30-19.30
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
I postumi degli interventi: le conseguenze sulla salute e sull’ambiente delle “guerre chirurgiche” [Leggi abstract]
Conferenza di Massimo Zucchetti, con proiezione di materiali documentari
Le “nuove guerre” hanno messo in campo armi “intelligenti” in grado di produrre effetti decisamente devastanti su persone e territori. Un esperto ne racconta gli effetti a lungo termine.

ore 21,00
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
War is over… La guerra in Iraq dopo il discorso della portaerei di George W. Bush, 1° maggio 2003 [Leggi abstract]
Con Sergio Cararo, Giorgio Carnevali, Michelangelo Conoscenti, Alessandro Lattanzio
Conduce Maurizio Vaudagna
Proiezione di materiali documentari e cinematografici
Il 1 maggio 2003 George W. Bush dalla portaerei Lincoln tenne un discorso che non verrà dimenticato presto: annunciò al mondo intero che la missione era compiuta. Potrà sembrare assurdo, ma Bush parlava della guerra in Iraq. Che, cifre alla mano, ebbe inizio proprio quando fu dichiarata finita. [Leggi abstract]

a seguire
Proiezione del film Redacted, di Brian De Palma, 2007
Un film di Brian De Palma sulle truppe USA in Iraq, ispirato a un terribile fatto di cronaca passato sotto silenzio.

TORINO VENERDI’ 17 ottobre

ore 9,00-11,00
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
Africa addio? Gli impossibili dopoguerra nel “Continente Nero” [Leggi abstract]
Con Remy Bazenguissa-Ganga, Patrice Yengo, Fabio Viti
Conduce Gian Paolo Calchi Novati
Lezione per le scuole superiori
L’evento farà riflettere sui conflitti di questo amato e sfortunato continente da sempre teatro di guerre spesso prive di un grande risalto internazionale, ma portatrici di enormi lutti e sofferenze.

ore 11,30-13,00
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
La guerra del futuro, un ritorno al passato. Privato e pubblico nelle politiche di Stato [Leggi abstract]
Conferenza di Walter Barberis
(Segue dibattito con il pubblico)
Può sembrare paradossale, ma il venir meno di una ragione pubblica sul piano delle politiche internazionali delinea un futuro di guerra del tutto simile a un passato vecchio di cinque secoli. La storia ci propone così due lezioni: una sul passato e una sul nostro presente. Non senza avvertimenti sul nostro futuro.

ore 15,30-17,00
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
Finché c’è guerra… Emergenze umanitarie e “operatori di pace” [Leggi abstract]
Con Marco Deriu, Patrice Yengo
Conduce Luca Rastello
L’umanitarismo “interventista” attraversa un periodo non facile, e si avverte l’esigenza di chiarire urgentemente che cosa intendiamo per "azione umanitaria", chi siano gli “operatori di pace”, la cui fisionomia e il cui ruolo appaiono ambigui, davanti alla crescente commistione con le sfere politiche e militari, e all’entrata in gioco di potenti interessi economici.

ore 17,30-19,00
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
Finte paci e vere guerre in Afghanistan dagli anni Settanta a oggi [Leggi abstract]
Con Elisa Giunchi, Ettore Mo, Enrico Vigna
L'occupazione sovietica, le guerre civili, l'ascesa e caduta dei Talebani e gli interessi ed interventi dei governi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, hanno condannato l'Afghanistan, mosaico di culture e gruppi etnici e vittima della sua posizione geografica, assolutamente strategica, ad una profondissima crisi economica e sociale. "La pace non si addice all’Afghanistan", insomma, come afferma Ettore Mo...?
Tocca agli addetti all’informazione (e “controinformazione”) svelare i retroscena di una delle tante “guerre infinite” che hanno sconvolto gli equilibri strategici del mondo e rischiano ogni giorno di innescare altre pericolose micce.

ore 21,30
Palazzo dal Pozzo della Cisterna
Racconti di guerra e di pace
Conversazione tra Mimmo Càndito e Ettore Mo
Due grandi professionisti del giornalismo di guerra, che hanno vissuto "dentro" i conflitti più di tanti soldati, racconteranno attraverso i loro commenti e loro esperienze, l'evoluzione della figura dell'inviato di guerra negli ultimi anni, tra assunzione di rischi e di responsabilità, stretti fra le maglie della censura, internet e la comunicazione di massa.

a seguire
Guerre (in corso) e paci (im)possibili
“Tenzone poetica” tra Giorgio Luzzi e Giulio Stocchi

(Tisana e biscotti)
Due poeti civili, attenti ai problemi e alle sofferenze del mondo, si confrontano leggendo e interpretando i loro versi più recenti sul tema guerre e paci. La "Tenzone" – scambio di poesie nato fra i Trovatori provenzali – viene qui riproposta senza l’elemento di gara e di polemica che ha nel suo dato costitutivo. Luzzi e Stocchi sono uniti dall’esecrazione della guerra.

SALUZZO VENERDI’ 17 ottobre

ore 10,30-12,00
Presso le scuole di Saluzzo
Lezioni per le scuole
Alcuni relatori della IV Edizione di FestivalStoria incontreranno gli allievi delle scuole di Saluzzo.
Questa modalità, sperimentata già nella scorsa Edizione del Festival, ha l’obiettivo di facilitare il dialogo con gli esperti e la comprensione dell’argomento da parte dei ragazzi. Gli appuntamenti sono organizzati con la collaborazione degli insegnanti.

SAVIGLIANO VENERDI’ 17 ottobre

ore 9,30-12,30
Cinema Aurora – Via Ghione, 10
Processo al Libro: Storia della mafia. Dalle origini ai giorni nostri di Salvatore Lupo (Donzelli, 2000)
Realizzato dagli allievi di alcune classi degli Istituti Superiori di Savigliano
Partecipa l’autore in vesti di “imputato” - Presiede Sergio Soave
In collaborazione con Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte
Due gruppi di studenti interpreteranno i ruoli dell’accusa e della difesa, sotto la regia di uno storico autorevole nei panni del presidente del “Tribunale”. Una formula inventata da FestivalStoria e sperimentata con successo, viene qui rivisitata lasciando la parola a giovani lettori. La platea sarà poi coinvolta come “giuria popolare” per emettere la “sentenza”.

SALUZZO SABATO 18 ottobre

ore 9,00-11,00
Antico Palazzo Comunale – Via Salita al Castello
Alpini. Tra le montagne e le città: leggenda e realtà delle Penne Nere [Leggi abstract]
Giorgio Rochat conversa con Marco Mondini e Pierluigi Scolè
Proiezione di brani tratti da Passano i soldati di Luca Gasparini, 2006
In collaborazione con Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte
Nati come corpo di guerra per la difesa delle zone montane del Paese nel 1872, gli Alpini raggiunsero il loro massimo sviluppo durante il Primo conflitto mondiale: tra quella guerra, e la successiva, essi svolsero un ruolo importante sul piano militare, anche quando, come nell’infelice campagna di Russia, furono vittime della follia mussoliniana. Intorno agli Alpini si è andata costruendo una copiosa letteratura, che ha profondamente influenzato l’opinione corrente, che guarda alle “Penne nere”, legate da un fortissimo spirito di corpo, come a una sorta di comunità di pace o come a un vasto club di vecchi amici che amano i raduni con immancabili canti e fiumi di vino. Tre studiosi fanno il punto sulla leggenda e sulla realtà.

ore 11,30-13,00
Antico Palazzo Comunale
Tutti a casa? Dopo l’8 Settembre: l’esempio della montagna cuneese [Leggi abstract]
Con Livio Berardo, Mario Giovana
Conduce Santo Peli
In collaborazione con Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte
Il titolo prende spunto dall'omonimo film di Comencini e intende analizzare non solo l’inizio dell’occupazione tedesca che insanguinò città e montagne, ma soprattutto il duplice sbandamento, militare e civile, delle vallate cuneesi: quello della IV Armata e quello di chi prese la strada verso i monti.


ore 15,30-17,00
Antico Palazzo Comunale
La mafia, gli americani e la tentata “guerra di secessione” nella Sicilia del Secondo dopoguerra [Leggi abstract]
Con Salvatore Lupo, Saro Mangiameli
Conduce Rocco Sciarrone
Nella Sicilia dell’immediato periodo successivo alla fine del Secondo conflitto mondiale si manifestò un torbido intreccio di vicende – ancora oggi in parte da chiarire –, che videro coinvolti mafia italiana e statunitense, banditi, forze dell’ordine italiane, evidentemente ancora poco aduse alla nuova situazione postfascista. Il terrorismo, essenzialmente anticomunista, fu funzionale anche a un disegno secessionista che passò per la mente di alcuni strateghi di qua e di là dell’Atlantico ed ebbe come esecutori alcuni “eroi” locali, primo fra tutti Salvatore Giuliano.

ore 17,30-18,30
Antico Palazzo Comunale
Guerre (in corso) e paci (im)possibili
“Tenzone poetica” tra Giorgio Luzzi e Giulio Stocchi

Due poeti civili, attenti ai problemi e alle sofferenze del mondo, si confrontano leggendo e interpretando i loro versi più recenti sul tema guerre e paci. La "Tenzone" – scambio di poesie nato fra i Trovatori provenzali – viene qui riproposta senza l’elemento di gara e di polemica che ha nel suo dato costitutivo. Luzzi e Stocchi sono uniti dall’esecrazione della guerra.

ore 21,30
Teatro Don Bosco – Via Donaudi, 36
Canzoni contro la guerra
Yo Yo Mundi in concerto, con la partecipazione di Fabrizio Pagella

La musica degli Yo Yo Mundi viaggia in bilico tra la canzone d’autore e le atmosfere legate alla musica popolare ed acustica fatta di fisarmoniche, chitarre e violini, trascinando l’ascoltatore con sonorità ora travolgenti ora malinconiche.
Biglietto di ingresso € 5,00
Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto all’Istituto Professionale Silvio Pellico di Saluzzo

SAVIGLIANO SABATO 18 ottobre

ore 9,00-11,00
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano – Via Garibaldi, 6
Germania anno zero. Come tornare alla pace e alla democrazia dopo la catastrofe? [Leggi abstract]
Con Susanna Böhme-Kuby, Johann Chapoutot
Conduce Gian Mario Bravo
Proiezione di brani tratti da Germania anno Zero di Roberto Rossellini (1948) e Il matrimonio di Maria Braun di Rainer Werner Fassbinder (1978)
Il conflitto del dopoguerra è quello della sopravvivenza in un mondo distrutto: gli obiettivi da raggiungere sono inserirsi nuovamente nella società, ristabilire dei rapporti umani trascinandosi in uno scenario da "anno zero" delle speranze umane. La discussione ci porterà ad analizzare quanto vi sia di mito nella formula dell’“anno zero” e quanto di realtà, esaminando le contraddizioni e le drammatiche difficoltà della pace nella Germania dilaniata e annichilita, ennesima dimostrazione che le guerre – quella guerra, in specie: la prima vera “guerra totale” – lasciano ferite difficilmente sanabili nel corpo e nello spirito.

ore 11,30-13,00
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano
Il difficile dopo-Unità in Italia: la guerra del Nord al Sud. La “lotta al brigantaggio” [Leggi abstract]
Con Gigi Di Fiore, Salvatore Lupo, Pierre-Yves Manchon
In collaborazione con Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte
La lotta al brigantaggio da parte dell’esercito italiano e la potenzialità rivoluzionaria delle sommosse, non solo contadine, assunsero negli anni immediatamente successivi all’unificazione le forme della guerra civile. Si tenterà nel corso dell’evento di delineare l'intensità, l'estensione sociale, l'ampiezza territoriale e la durata della resistenza antiunitaria tra mito e pregiudizi ideologici.

ore 15,00-16,30
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano
Guerra corsara, pirateria e conflitto religioso nel Mediterraneo moderno [Leggi abstract]
Con Giovanna Fiume, Salvatore Bono, Sadok Boubaker
Ci si interrogherà sulla definizione di quella realtà geografica, economica e culturale designata con il nome di Mediterraneo che vede, a partire dal XV secolo, intrecciarsi lo sviluppo del fenomeno della pirateria e della corsa sui mari con l'emergere di nuovi conflitti religiosi: le Jihad e le Crociate.

ore 17,00-18,15
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Dopo l’armistizio. L’Italia del ’43-‘45: guerra nazionale, guerra civile, guerra sociale [Leggi abstract]
Con Anna Bravo, Mirco Dondi
Conduce Bruno Maida
Sebbene siano trascorsi sessantacinque anni dall'armistizio del '43 occorre ancora ritornare a quei momenti drammatici, ripercorrendone gli avvenimenti che seguirono l'8 settembre e che generarono un tracollo su più piani della nazione: collasso politico-militare, disfacimento di un intero regime, che proclamava di essere eterno, profondi cambiamenti nello spirito collettivo e individuale, rottura di legami sociali.

ore 18,30-20,00
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano
Le strane disfatte (1939-1945). Sconfitte, armistizio, occupazioni: Italia e Francia a confronto [Leggi abstract]
Con Lucio Ceva Valla, Annie Lacroix-Riz, Giorgio Rochat
Il titolo dell’incontro si ispira al celebre libro postumo di Marc Bloch (1946). L'intento è quello di raccontare gli eventi che si sono susseguiti in Italia e Francia dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale: dal crollo dell'esercito francese di fronte al nemico tedesco alle vicende delle forze armate italiano pre e post-armistizio.

ore 21,00
Ala Polifunzionale – Piazza del Popolo
Ballando tra le Guerre
Musiche e danze nell’Italia degli anni Venti e Trenta

a cura di Scuola di danza Punta Rosa, Savigliano e Progetto per Orchestra Minima, Savigliano
Il corpo di ballo è composto da: Laura Caldera, Veronica Cordasco, Elisabetta Curti, Roberta De Vitis, Antonella Destefano, Alessandro Farotto, Ilaria Fiorito, Francesca Girando, Claudia Marsico, Alexsandra Novakovic, Anna Nyffennegger, Giulia Osella, Chiara Pascale, Anastassia Pirogova, Cinzia Tripolitano, Giulia Trucco, Arianna Vasserot
Musicisti: Fabriana Flauret (voce), Bartolo Costamagna (chitarra elettrica), Davide Balangero, Mario Biasio, Davide Castagno (sassofoni), Tony Mancuso (tromba e flicorno), Marco Castellano (contrabbasso), Walter Vallome (Batteria)
Definite la "risposta italiana al jazz americano", le canzoni del primo dopoguerra ne riprendono le strutture tipiche degli standard e permettono ai parolieri di "camuffare" spesso testi ironici e politici, proponendoli come semplici canzoni. Danze e coreografie di Tip Tap, Jazz, Blues, Charleston, Fox Trot.
Biglietto di ingresso € 5,00
Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto a Associazione Mai più sole di Savigliano.

SALUZZO DOMENICA 19 ottobre

ore 10,00-11,30
Antico Palazzo Comunale
Faith and land. Dalla guerra civile alla nascita dello Stato irlandese [Leggi abstract]
Con Manuela Ceretta, John Gibney, Giulio Giorello
Conduce Silvia Calamati
Proiezione di An Fhìrinne. The Struggle for the Truth About Collusion, prodotto dall’Associazione di Belfast An Fhìrinne, 2004 (versione italiana a cura di Silvia Calamati)
Un conflitto che è ben più di una guerra di religione o una guerra civile: ci si interrogherà sulla sua gestione da parte di Londra, sull'assassinio di tanti cittadini innocenti e sull'indifferenza dell'opinione pubblica internazionale davanti ad una violenza che non si è arrestata dopo la fine della lotta armata dell'IRA.

ore 12,00-13,00
Caffè Principe, via Silvio Pellico 24
Aperitivo con la Storia
Presentazione del libro di Salvatore Bono, Un altro Mediterraneo. Una storia comune tra scontri e integrazioni, Salerno Editrice, 2008. Con l'autore interviene Alessandro Barbero.
Salvatore Bono ci conduce in una parte di mondo – un mare, che è assai più di un mare - dove si sono intrecciati e si intrecciano i destini dei paesi dell’intera Europa e del mondo arabo ponendo l'interrogativo sulla definizione di Mediterraneo.
Ingresso con consumazione € 3,50

ore 15,30-17,00
Antico Palazzo Comunale
Kosovo e oltre. Dopo la fine della guerra dei Balcani [Leggi abstract]
Con Dunja Badnjevic, Nicole Janigro, Enrico Vigna
Conduce Tommaso Di Francesco
Prima dell’incontro alcuni allievi delle scuole elementare e media di Saluzzo leggeranno brani tratti dal volume a cura di Enrico Vigna, Dalla guerra all’assedio. Lettere di bambini serbi del Kosovo Metohija, La Città del Sole, 2004.
L’analisi presentata parte dalla situazione odierna per esplorare in modo dettagliato le radici del conflitto che sono anche “culturali”, dettate dalle rispettive percezioni e valutazioni che serbi e albanesi danno alla Storia per rivendicare il diritto a considerare il Kosovo la propria terra. La dichiarata fine di quella guerra “umanitaria”, o addirittura “etica”, per qualcuno, non ha affatto significato la cessazione delle ostilità, delle persecuzioni, ma piuttosto ha rovesciato i ruoli tra vittime e carnefici, nel silenzio imbarazzato della “comunità internazionale”.

ore 17,15-18,00
Antico Palazzo Comunale
Quanto durò la Guerra dei Trent’anni? [Leggi abstract]
Conferenza di Johannes Burkhardt
Introduce Angela De Benedictis
La Guerra dei Trent'anni fu sicuramente il maggiore conflitto europeo dell'età moderna che ebbe ripercussioni di carattere politico e sociale fondamentali per il nuovo assetto del continente. Il quesito a cui si tenterà di dare risposta è dunque se con la pace di Westfalia si è tentato di eliminare o piuttosto istituzionalizzare una violenza che le nuove guerre di religione ci ripresentano in forma postmoderna.

ore 18,15-19,00
Antico Palazzo Comunale
Conferimento del Premio FestivalStoria III Edizione

a seguire
I figli cadevano dal calendario
Poesie di guerra e di pace. Letture con accompagnamento musicale
Christian Castellano, Francesca Iacovelli
Musiche di Francesco Mari, Marco Pompei

SAVIGLIANO DOMENICA 19 ottobre

ore 10,00-11,30
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano
Guerre civili e tensioni internazionali in Europa dopo la fine della Grande Guerra [Leggi abstract]
Con Maurizio Serra, Enzo Traverso
Conduce Angelo d’Orsi
Proiezione di brani tratti da Oh! Uomo di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, 2004
Il mondo uscì dalla Grande Guerra profondamente mutato, ma le novità non riguardavano solo le relazioni internazionali: l’ingresso delle masse sulla scena della storia, il rafforzamento del socialismo e le fratture sociali avrebbero segnato il futuro dell'Europa dei successivi decenni. Fu quel conflitto l’origine del mondo contemporaneo, generando, in una lotta senza quartiere tra “Rivoluzione” e “Reazione”, “Conservazione” e “Progresso”, “Civiltà” e “Barbarie”, alcuni dei fenomeni politici più notevoli, del Novecento.

ore 12,00-13,00

Village Art Café
Aperitivo con la Storia
Presentazione del libro di Dunja Badnjevic, L’isola nuda
, Bollati Boringhieri, 2008. Con l'autrice interviene Nicole Janigro.
Libro di memorie e romanzo insieme, narra la storia di una generazione segnata dalle tragiche vicende dell'ex Jugoslavia.
Ingresso con consumazione € 3,50

ore 15,30-17,00
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino - sede di Savigliano
La vendetta nella pace: la repressione contro i repubblicani da parte dei franchisti dopo la vittoria (1939-1975) [Leggi abstract]
Con Pelai Pagès, Jordi Ibarz
Conduce Lucio Ceva Valla
La dittatura franchista, che seguì la Guerra civile spagnola, dette origine ad una brutale mattanza, grazie anche ai processi sommari di tribunali straordinari, che si protrasse per trent'anni, fino alla morte del tiranno. Nel corso dell’incontro verranno analizzati la trasformazione del potere franchista, le pratiche della violenza e la feroce "quarantena" imposta dal regime agli oppositori.

ore 17,15-18,15
Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano
La resa dei conti: Italia e Germania a confronto dopo la fine della Seconda Guerra mondiale [Leggi abstract]
Con Filippo Focardi, Thomas Schlemmer
Conduce Bruno Maida.
Saranno esaminate le esperienze di ”epurazione” in Italia e “denazificazione” in Germania: in quest’ultima fu imposta dai vincitori occupanti a conflitto concluso, mentre nel nostro Paese iniziò quando il fascismo ancora era presente. Fu un “esperimento” fallimentare? Si sarebbe potuto far meglio? Soprattutto, si sarebbe potuto far diversamente?

ore 21,00
Teatro Milanollo – Piazza Turletti, 7
Dritto negli occhi
Performance teatrale a cura degli allievi del Centro di Studi Teatrali Milanollo, Savigliano
E’ un intreccio di storie di conflitti e dolori nel quale l’uomo cerca costantemente un equilibrio. Cadere e rialzarsi, distruggere e ricostruire attraversando le tante prove dell’esistenza per poi scoprirsi diversi.
Biglietto di ingresso € 5,00

Gli eventi in programma per la IV Edizione di FestivalStoria sono inseriti nel Piano delle attività di formazione e aggiornamento di CIDI e FNISM di Torino. Gli insegnanti di tutto il territorio nazionale possono fruire delle agevolazioni previste dall’art. 62 del C.C.N.L. vigente.
Le iniziative di FestivalStoria sono gratuite se non diversamente segnalato.