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La resa dei conti: Italia e Germania a confronto dopo la fine della seconda Guerra Mondiale

La denazificazione in Germania: un esperimento fallito?
Schlemmer

La relazione si occupa dell’epurazione nella Germania occidentale, soprattutto nella zona d’occupazione americana e esplica scopi politici, strutture, fasi e risultati. Contro la tesi ampiamente accettata che la denazificazione non era altro che una “fabbrica dei fiancheggiatori” vengono sottolineati gli effetti positivi dell’epurazione politica, tutt’altro che solo un esperimento fallito.

Uscire dalla guerra: una difficile resa dei conti
Filippo Focardi

Alla fine della guerra, nel 1945, l’Italia doveva affrontare il retaggio di un passato che mostrava volti diversi: da un lato pesavano le “ombre” dell’esperienza del ventennio fascista e della guerra dell’Asse combattuta a fianco della Germania hitleriana, dall’altro brillavano le “luci” della cobelligeranza e della guerra partigiana contro il nazifascismo. Alla partita sul piano interno per fare i conti col fascismo e la Repubblica sociale si intrecciava la partita giocata sul piano internazionale per assicurare al paese, sconfitto e sottoposto a resa incondizionata, un trattamento favorevole da parte degli Alleati al tavolo delle trattative di pace. Le esigenze di salvare il paese da una pace punitiva ebbero effetti profondi sulla resa dei conti col passato.  Se, ad esempio, i governi italiani di unità antifascista rivendicarono la punizione dei criminali di guerra nazisti responsabili (spesso in collaborazione con i fascisti italiani) delle stragi di civili che avevano insanguinato il paese, essi ostacolarono però la consegna dei criminali di guerra italiani responsabili di crimini analoghi nei paesi aggrediti e occupati da Mussolini. Alla fine solo pochi criminali di guerra tedeschi furono processati, e nessun criminale di guerra italiano estradato. Epurazione, punizione dei criminali di guerra italiani e tedeschi, resa dei conti con il passato fascista, questione dei risarcimenti costituiscono aspetti interrelati dell’uscita italiana dalla guerra, su cui si esercitò il condizionamento tanto della definizione del trattato di pace quanto della nascente guerra fredda.