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FestivalStoria 2016

 

X Edizione

 

“Vento dell’Est. L’Oriente visto dall’Occidente” 

Torino, 5-8 ottobre

 

 

FESTIVALSTORIA, l’affermata manifestazione che vuole praticare il “diritto alla storia”, ritorna a Torino, grazie al lavoro di Angelo d’Orsi e delle sue collaboratrici (Francesca Chiarotto e Lorena Barale), e alla joint venture avviata con l’Associazione della “Cavallerizza Irreale” e, al supporto logistico, del MAO (Museo d’Arte Orientale). Il Festival è completamente autofinanziato, e vuole testimoniare, in questa Edizione, realizzata in condizioni estremamente difficili, come sia possibile fare cultura in forma partecipata, dal basso, coinvolgendo il pubblico in modo attivo. 

Ideato nel 2003, e tuttora diretto, da Angelo d’Orsi, e avviato in Piemonte nel 2005, il Festival, dopo un anno di pausa, seguito all’Edizione sammarinese (“Auri sacra fames. Il denaro nei secoli”), riprende con una ricca Edizione, la decima, dedicata al complesso, spesso conflittuale, rapporto dell’Occidente con l’Oriente. Nell’anteprima svolta negli spazi aperti della Cavallerizza Reale, ieri 29 settembre, si è già anticipata, insieme ad alcuni contenuti, la filosofia che anima l’Edizione, ossia interrogarsi sugli stereotipi che popolano l’insieme di temi che confluiscono nella ingannevole etichetta di “Oriente”, a cominciare dalla doppia lectio magistralis che inaugurerà il Festival, il 5 ottobre nella sede del MAO, affidate rispettivamente a uno studioso giapponese (Toshio Miyake) e un italiano (Michelguglielmo Torri).

La rivisitazione critica di luoghi comuni e lo smontaggio di false verità, a proposito della nozione di Oriente, si dispiegherà lungo le quattro giornate, dal 5 all’8 ottobre, affrontando temi che spaziano, geograficamente, da un estremo all’altro, dall’Iran all’Indocina; dal punto di vista dei contenuti, gli oltre 40 ospiti (studiosi e studiose di storia, letteratura, economia, sociologia, filosofia, scienza, arte, reporter, oltre a musicisti e attori, di diverse nazionalità) ci faranno conoscere in modo nuovo, critico, vicende e problemi concernenti l’antica Cina e il suo rapporto, vero o presunto, con l’antica Roma, i riti e i miti del Giappone contemporaneo (come il fumetto Manga), l’economia cinese dei nostri giorni, la sfida di Aung San Suukyi, la leader birmana, che prova a far rinascere il suo Paese dopo la lunga dittatura militare, la questione nucleare in Corea del Nord e in Iran, la medicina cinese a confronto con la Scuola salernitana, il ruolo dei Gesuiti della Cina del Sei-Settecento, l’imperialismo occidentale dispiegato nelle “Guerre dell’oppio”, gli aspetti meno noti e più oscuri dell’India sulla via della modernizzazione accelerata, e così via. 

Non mancheranno gli spazi per la musica (sia orientale, sia occidentale, sia, soprattutto, musica di “contaminazione”, e l’intrattenimento satirico, con David Riondino che rilegge Il Milione di Marco Polo.

E la Redazione dell’ormai celebre sito “LERCIO”, si esibirà in un gioco interattivo col pubblico, sulle false notizie a confronto con le vere, inserendosi perfettamente, al di là del tema specifico, in una manifestazione dedicata alla storia, il cui compito è precisamente l’accertamento della verità.

Tra i partecipanti alla X Edizione di FestivalStoria:

 

Gian Mario Bravo, Gian Paolo Calchi Novati, Claudio Canal, Michela Catto, Matteo Cestari, Alessandra Consolaro, Marco Dalla Gassa, la musicista Yuan Deng, la fotogiornalista Eloisa d’Orsi, Michele Fatica, il cantautore e musicista Alessio Lega, insieme a Guido Baldoni, Toshio Miyake, Fabrizio Modina, Asuka Ozumi, Antonietta Pastore, Roberto Poma, David Riondino, Sergio Roda, José Enrique Ruíz Domènec, Farian Sabahi, Ikuko Sagiyama, Maurizio Scarpari, Giuseppe Sergi, Michelguglielmo Torri, Massimo Zucchetti.

 

Tutti gli eventi si svolgeranno al MAO (la giornata di mercoledì 5 e il pomeriggio del 7 ottobre) e alla Cavallerizza Reale (tutti gli altri giorni e per gli spettacoli).

 

L’ingresso è libero, ma l’organizzazione del Festival chiede al suo pubblico di contribuire, nella misura in cui a ciascuno/a sarà possibile, alle spese, con la formula dell’up to you, con offerta libera. 

 

Info e prenotazioni:
 

Ufficio Stampa

Lorena Barale – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Mob. (+ 39) 349 8053522

 

Segreteria Scientifica

Lorena Barale -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Francesca Chiarotto -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Mob. (+39) 349 6704690

www.festivalstoria.org

 

 

È inoltre possibile donare attraverso PayPal direttamente cliccando sull’icona sulla pagina web (www.festivalstoria.org).

 

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