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Il vostro contributo al Festival

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Programma Completo

Torino 16-17 ottobre 2008

Saluzzo, Savigliano 18-19 ottobre 2008

TORINO

GIOVEDI’ 16 ottobre

ore 10,00-11,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna – Via Maria Vittoria, 12

Cerimonia d’inaugurazione della IV Edizione di FestivalStoria e saluti delle Autorità

ore 11,00-11,30

Intervallo musicale

ore 11,45-13,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Dalla guerra alla pace: la difficile transizione

Lectio Magistralis di Luigi Bonanate (Università di Torino)

Presenta Giorgio Carnevali (Università di Padova)

Come cambiano le forme di gestione della violenza militare? Analizzando guerre "nuove" e "vecchie" ci si

chiederà quanto si sia fatto e si possa fare per favorire l'alternativa delle soluzioni democratiche alle crisi in

luogo di quelle violente e belliche.

ore 15,00 e ore 18,00

Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà -

C.so Valdocco 4/A

Visite guidate alla mostra Cecenia. Una guerra e una pacificazione violentaper i partecipanti

all’incontro

ore 15,30-18,00

Cecenia: la guerra dopo la guerra

Con Frédérique Longuet Marx (Università di Caen)

Mairbek Vachagaev (École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, già portavoce del

Presidente ceceno Aslan Maskhadov)

Presentano Marco Buttino (Università di Torino) e Alessandra Rognoni (Università di Torino)

Introduce Angelo d’Orsi (Università di Torino)

In collaborazione con il
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, in occasione della mostra “Cecenia. Una guerra e una pacificazione

violenta” dall’8 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009

Dopo quasi quindici anni di conflitti in tutta la regione del Nord Caucaso, oggi non vi è ancora pace. La

pacificazione violenta della Cecenia che rischia di provocare il diffondersi del conflitto nelle altre vicine

regioni sarà affrontata nell'incontro che vede tra i partecipanti anche l'ex portavoce del Presidente ceceno.

 

ore 21,30

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

War is over… La guerra in Iraq dopo il discorso della portaerei di George W. Bush, 1°

maggio 2003

Con Sergio Cararo (giornalista, analista di politica internazionale)

Giorgio Carnevali (Università di Padova)

Michelangelo Conoscenti (Università di Torino)

Alessandro Lattanzio (Vicepresidente dell'IMeDD -Istituto Mediterraneo per la Democrazia Direttae

redattore di Eurasia)

Conduce Maurizio Vaudagna (Università del Piemonte Orientale)

Proiezione di materiali documentari e cinematografici

Il 1 maggio 2003 George W. Bush dalla portaerei U.S.S. Lincoln tenne un discorso che non verrà

dimenticato presto: annunciò al mondo intero che la missione era compiuta. A qualcuno oggi potrà

sembrare assurdo, ma il Presidente statunitense parlava della guerra in Iraq. Che, cifre alla mano, ebbe

inizio proprio quando fu dichiarata finita.

a seguire

Proiezione del film Redacted di Brian De Palma, 2007

Un film di Brian De Palma sulle truppe USA in Iraq, ispirato a un fatto di cronaca ignorato e passato sotto

silenzio.

TORINO

VENERDI’ 17 ottobre

ore 9,00-11,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Africa addio? Gli impossibili dopoguerra nel “Continente Nero

Con Remy Bazenguissa-Ganga (Università di Lille)

Patrice Yengo (Università di Brazzaville, Congo)

Fabio Viti (Università di Modena e Reggio Emilia)

Conduce Gian Paolo Calchi Novati (Università di Pavia)

Lezione per le scuole superiori.

L’evento farà riflettere sui conflitti di questo amato e sfortunato continente da sempre teatro di guerre

spesso prive di un grande risalto internazionale, ma portatrici di enormi lutti e sofferenze.

ore 11,30-13,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

La guerra del futuro, un ritorno al passato. Privato e pubblico nelle politiche di Stato

Conferenza di Walter Barberis (Università di Torino)

segue dibattito con il pubblico

Può sembrare paradossale, ma il venir meno di una ragione pubblica sul piano delle politiche internazionali

delinea un futuro di guerra del tutto simile a un passato vecchio di cinque secoli. La storia ci propone così

due lezioni: una sul passato e una sul nostro presente. Non senza avvertimenti sul nostro futuro.

ore 15,30-17,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Finché c’è guerra… Emergenze umanitarie e “operatori di pace”

Con Marco Deriu (studioso e organizzatore)

Patrice Yengo (Università di Brazzaville, Congo)

Conduce Luca Rastello (giornalista)

L’umanitarismo “interventista” attraversa un periodo non facile, e si avverte l’esigenza di chiarire

urgentemente che cosa intendiamo per "azione umanitaria", chi siano gli “operatori di pace”, la cui

fisionomia e il cui ruolo, la crescente commistione con le sfere politiche e militari, e potenti interessi

economici, ha reso ambigui.

 

ore 17,30-19,00

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Finte paci e vere guerre in Afghanistan dagli anni Settanta a oggi

Con Elisa Giunchi (Università di Milano)

Ettore Mo (giornalista e scrittore)

Enrico Vigna (giornalista e organizzatore)

L'occupazione sovietica, le guerre civili, l'ascesa e caduta dei Talebani e gli interessi ed interventi dei

governi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, hanno condannato l'Afghanistan, mosaico di culture e

gruppi etnici e vittima della sua posizione geografica, assolutamente strategica, ad una profondissima crisi

economica e sociale. "La pace non si addice all’Afghanistan", insomma, come afferma Ettore Mo...?

Tocca agli addetti all’informazione (e “controinformazione”) svelare i retroscena di una delle tante “guerre

infinite” che hanno sconvolto gli equilibri strategici del mondo e rischiano ogni giorno di innescare altre

pericolose micce.

ore 21,30

Palazzo dal Pozzo della Cisterna

Racconti di guerra e di pace

Conversazione tra Mimmo Càndito (giornalista) e Ettore Mo (giornalista)

Due grandi professionisti del giornalismo di guerra, che hanno vissuto "dentro" i conflitti più di tanti soldati

racconteranno attraverso i loro commenti e loro esperienze, l'evoluzione della figura dell'inviato di guerra

negli ultimi anni, tra assunzione di rischi e di responsabilità, stretti fra le maglie della censura, internet e la

comunicazione di massa.

a seguire

Guerre (in corso) e paci (im)possibili

“Tenzone poetica” tra Giorgio Luzzi e Giulio Stocchi

Tisana e biscotti

Due poeti civili, attenti ai problemi e alle sofferenze del mondo, si confrontano leggendo e interpretando i

loro versi più recenti sul tema guerre e paci. La "Tenzone" – scambio di poesie nato fra i Trovatori

provenzali – viene qui riproposta senza l’elemento di gara e di polemica che ha nel suo dato costitutivo.

Luzzi e Stocchi sono uniti dall’esecrazione della guerra.

SALUZZO

VENERDI’ 17 ottobre

ore 10,30-12,00

Presso le scuole di Saluzzo

Lezioni per le scuole

Alcuni dei relatori che partecipano alla IV Edizione di FestivalStoria incontreranno gli allievi delle scuole di

Saluzzo. Questa modalità, sperimentata già nella scorsa Edizione del Festival, ha l’obiettivo di facilitare il

dialogo con un esperto e la comprensione dell’argomento da parte dei ragazzi. Gli appuntamenti sono

organizzati con la collaborazione degli insegnanti.

SAVIGLIANO

VENERDI’ 17 ottobre

ore 9,30-12,30

Cinema Aurora – Via Ghione, 10

Processo al Libro: Storia della mafia. Dalle origini ai giorni nostri giorni di Salvatore Lupo

(Donzelli, 2000)

Realizzato dagli allievi di alcune classi degli Istituti Superiori di Savigliano

Partecipa l’autore in vesti di “
imputato

Presiede Sergio Soave (Università di Torino)

in collaborazione con
Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte

Due gruppi di studenti interpreteranno i ruoli dell’accusa e della difesa, sotto la regia di uno storico

autorevole nei panni del presidente del “Tribunale”. Una formula inventata da FestivalStoria e sperimentata

con successo, viene qui rivisitata lasciando la parola a giovani lettori. La platea sarà poi coinvolta come

“giuria popolare” per emettere la “sentenza”.

 

SALUZZO

SABATO 18 ottobre

ore 9,00-10,30

Antico Palazzo Comunale – Via Salita al Castello

Tutti a casa? Dopo l’8 Settembre: l’esempio della montagna cuneese

Con Livio Berardo (storico, Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in

Provincia di Cuneo)

Mario Giovana (giornalista e storico)

Conduce Santo Peli (Università di Padova)

in collaborazione con
Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte

Il titolo prende spunto dall'omonimo film di Comencini e intende analizzare non solo l’inizio dell’occupazione

tedesca che insanguinò città e montagne, ma soprattutto il duplice sbandamento, militare e civile, delle

vallate cuneesi: quello della IV Armata e quello di chi prese la strada verso i monti.

ore 11,00-13,00

Antico Palazzo Comunale

Alpini. Tra le montagne e le città: leggenda e realtà delle Penne Nere

Giorgio Rochat (già Università di Torino) conversa con Marco Mondini (Scuola Normale Superiore

di Pisa e Università di Padova) e Pierluigi Scolè (Università di Milano-Bicocca)

Proiezione di brani tratti da
Passano i soldati di Luca Gasparini, 2006in collaborazione con Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte

Nati come corpo di guerra per la difesa delle zone montane del Paese nel 1872, gli Alpini raggiunsero il loro

massimo sviluppo durante il Primo conflitto mondiale: tra quella guerra, e la successiva, essi svolsero un

ruolo importante sul piano militare, anche quando, come nell’infelice campagna di Russia, furono vittime

della follia mussoliniana. Intorno agli Alpini si è andata costruendo una copiosa letteratura, che ha

profondamente influenzato l’opinione corrente, che guarda alle “Penne nere”, legate da un fortissimo spirito

di corpo, come una sorta di comunità di pace o come a un vasto club di vecchi amici che amano i raduni

con immancabili canti e fiumi di vino. Tre studiosi fanno il punto sulla leggenda e sulla realtà.

ore 15,30-17,00

Antico Palazzo Comunale

La mafia, gli americani e la tentata “guerra di secessione” nella Sicilia del Secondo

dopoguerra

Con Salvatore Lupo (Università di Palermo)

Saro Mangiameli (Università di Catania)

Conduce Rocco Sciarrone (Università di Torino
)

Nella Sicilia dell’immediato periodo successivo alla fine del secondo conflitto mondiale si manifestò un

torbido intreccio di vicende – ancora oggi in parte da chiarire –, che videro coinvolti mafia italiana e

statunitense, banditi, forze dell’ordine italiane, evidentemente ancora poco aduse alla nuova situazione postfascista. Il

terrorismo, essenzialmente anticomunista, fu funzionale anche a un disegno secessionista che passò per la mente di alcuni

strateghi di qua e di là dell’Atlantico ed ebbe come esecutori alcuni “eroi” locali, primo fra tutti Salvatore Giuliano.

ore 17,30-18,30

Antico Palazzo Comunale

Guerre (in corso) e paci (im)possibili

“Tenzone poetica” tra Giorgio Luzzi e Giulio Stocchi

Due poeti civili, attenti ai problemi e alle sofferenze del mondo, si confrontano leggendo e interpretando i

loro versi più recenti sul tema guerre e paci. La "Tenzone" – scambio di poesie nato fra i Trovatori

provenzali – viene qui riproposta senza l’elemento di gara e di polemica che ha nel suo dato costitutivo.

Luzzi e Stocchi sono uniti dall’esecrazione della guerra.

ore 21,30

Teatro Don Bosco – Via Donaudi, 36

Canzoni contro la guerra

Yo Yo Mundi in concerto, con la partecipazione di Fabrizio Pagella

La musica degli Yo Yo Mundi viaggia in bilico tra la canzone d’autore e le atmosfere legate alla musica

popolare ed acustica fatta di fisarmoniche, chitarre e violini trascinando l’ascoltatore con sonorità ora

travolgenti ora malinconiche

Biglietto di ingresso € 5,00

Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a Oratorio Don Bosco di Saluzzo

 

SAVIGLIANO

SABATO 18 ottobre

ore 9,00-11,00

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano – Via Garibaldi, 6

Germania anno zero. Come tornare alla pace e alla democrazia dopo la catastrofe?

Con Susanna Böhme-Kuby (Università di Udine e Venezia)

Johann Chapoutot (Università di Grenoble)

Conduce Gian Mario Bravo (Università di Torino)

Proiezione di brani tratti da
Germania anno Zero di Roberto Rossellini (1948) e Il matrimonio di

Maria Braun di Rainer Werner Fassbinder (1978)

Il conflitto del dopoguerra è quello della sopravvivenza in un mondo distrutto: gli obiettivi da raggiungere

sono inserirsi nuovamente nella società, ristabilire dei rapporti umani trascinandosi in uno scenario da

"anno zero" delle speranze umane. La discussione ci porterà ad analizzare quanto vi sia di mito nella

formula dell’“anno zero” e quanto di realtà, esaminando le contraddizioni e le drammatiche difficoltà della

pace nella Germania dilaniata e annichilita, ennesima dimostrazione che le guerre – quella guerra, in

specie: la prima vera “guerra totale” – lasciano ferite difficilmente sanabili nel corpo e nello spirito.

ore 11,30-13,00

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Il difficile dopo-Unità in Italia: la guerra del Nord al Sud. La “lotta al brigantaggio”

Con Gigi Di Fiore (giornalista e scrittore)

Salvatore Lupo (Università di Palermo)

Pierre-Yves Manchon (Università di Parigi-I Panthéon-Sorbonne)

in collaborazione con
Comitato Italia 150 e Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte

La lotta al brigantaggio da parte dell’esercito italiano e la potenzialità rivoluzionaria delle sommosse, non

solo contadine, assunsero negli anni immediatamente successivi all’unificazione le forme della guerra civile.

Si tenterà nel corso dell’evento di delineare l'intensità, l'estensione sociale, l'ampiezza territoriale e la durata

della resistenza antiunitaria tra mito e pregiudizi ideologici.

ore 15,00-16,30

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Guerra corsara, pirateria e conflitto religioso nel Mediterraneo moderno

Con Giovanna Fiume (Università di Palermo)

Salvatore Bono (Professore Emerito, Università di Perugia)

Sadok Boubaker (Università di Tunisi)

Ci si interrogherà sulla definizione di quella realtà storico-culturale designata con il nome di Mediterraneo

che vede, a partire dal XV secolo, intrecciarsi lo sviluppo del fenomeno della pirateria e della corsa sui mari

con l'emergere di nuovi conflitti religiosi: le Jihad e le Crociate.

ore 17,00-18,15

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Dopo l’armistizio. L’Italia del ’43-‘45: guerra nazionale, guerra civile, guerra sociale

Con Anna Bravo (già Università di Torino)

Mirco Dondi (Università di Bologna)

Conduce Bruno Maida (Università di Torino)

Sebbene siano trascorsi sessantacinque anni dall'armistizio del '43 occorre ancora ritornare a quei momenti

drammatici, ripercorrendone gli avvenimenti che seguirono l'8 settembre e che generarono un tracollo su

più piani della nazione: collasso politico-militare, disfacimento di un intero regime, che proclamava di essere

eterno, profondi cambiamenti nello spirito collettivo e individuale, rottura di legami sociali.

ore 18,30-20,00

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Le strane disfatte (1939-1945). Sconfitte, armistizio, occupazioni: Italia e Francia a

confronto

Con Lucio Ceva Valla (già Università di Pavia)

Annie Lacroix-Riz (Università di Parigi VII - Denis Diderot)

Giorgio Rochat (già Università di Torino)

Il titolo dell’incontro si ispira al celebre libro postumo di Marc Bloch (1946). L'intento è quello di raccontare

gli eventi che si sono susseguiti in Italia e Francia dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: dal

crollo dell'esercito francese di fronte al nemico tedesco alle vicende delle forze armate italiano pre e postarmistizio.

 

ore 21,00

Ala Polifunzionale – Piazza del Popolo

Ballando tra le Guerre

Musiche e danze nell’Italia degli anni Venti e Trenta

a cura di Scuola di danza Punta Rosa, Savigliano e Progetto per Orchestra Minima, Savigliano

Il corpo di ballo è composto da: Laura Caldera, Veronica Cordasco, Elisabetta Curti, Roberta De

Vitis, Antonella Destefano, Alessandro Farotto, Ilaria Fiorito, Francesca Girando, Claudia Marsico,

Alexsandra Novakovic, Anna Nyffennegger, Giulia Osella, Chiara Pascale, Anastassia Pirogova,

Cinzia Tripolitano, Giulia Trucco, Arianna Vasserot

Musicisti: Fabriana Flauret (voce), Bartolo Costamagna (chitarra elettrica), Davide Balangero,

Mario Biasio, Davide Castagno (sassofoni), Tony Mancuso (tromba e flicorno), Marco Castellano

(contrabbasso), Walter Vallome (Batteria)

Definite la "risposta italiana al jazz americano", le canzoni del primo dopoguerra ne riprendono le strutture

tipiche degli standard e permettono ai parolieri di "camuffare" spesso testi ironici e politici, proponendoli

come semplici canzoni. Danze e coreografie di Tip Tap, Jazz, Blues, Charleston, Fox Trot

Biglietto di ingresso € 5,00

Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto a Associazione Mai più sole di Savigliano

SALUZZO

DOMENICA 19 ottobre

ore 10,00-11,30

Antico Palazzo Comunale

Faith and land. Dalla guerra civile alla nascita dello Stato irlandese

Con Manuela Ceretta (Università di Torino)

John Gibney (Università Nazionale dell’Irlanda, Galway)

Giulio Giorello (Università di Milano)

Conduce Silvia Calamati (giornalista collaboratrice di Rai News 24)

Proiezione di
An Fhìrinne. The Struggle for the Truth About Collusion, prodotto dall’associazione

di Belfast An Fhìrinne, 2004 (versione italiana a cura di Silvia Calamati)

Un conflitto che è ben più di una guerra di religione o una guerra civile. Ci si interrogherà sulla gestione del

conflitto da parte di Londra, sull'assassinio di tanti cittadini innocenti e sull'indifferenza dell'opinione pubblica

internazionale davanti ad una violenza che non si è arrestata dopo la fine della lotta armata dell'IRA.

ore 12,00-13,00

Caffè del Borgo

Aperitivo con la Storia

Presentazione del libro di Salvatore Bono, Un altro mediterraneo. Una storia comune tra scontri e

integrazioni, Salerno Editrice, 2008 con Alessandro Barbero. Sarà presente l’autore

Salvatore Bono ci porta ad analizzare una parte di mondo dove si sono intrecciati e si intrecciano i destini

dei paesi dell’intera Europa e del mondo arabo, della Turchia e di Israele ponendo l'interrogativo sulla

definizione di Mediterraneo.

Ingresso con consumazione € 3,50

ore 15,30-17,00

Antico Palazzo Comunale

Kosovo e oltre. Dopo la fine della guerra dei Balcani

Con Dunja Badnjevic (scrittrice e studiosa)

Nicole Janigro (giornalista e psicoterapeuta)

Conduce Tommaso Di Francesco (giornalista)

Prima dell’incontro alcuni allievi delle scuole elementare e media di Saluzzo leggeranno brani

tratti dal volume di Enrico Vigna (a cura di),
Dalla guerra all’assedio. Lettere di bambini serbi del

Kosovo Metohija, La Città del Sole, 2004

L’analisi presentata parte dalla situazione odierna per esplorare in modo dettagliato le radici del conflitto che

sono anche “culturali”, dettate dalle rispettive percezioni e valutazioni che serbi e albanesi danno alla Storia

per rivendicare il diritto a considerare il Kosovo la propria terra. La dichiarata fine di quella guerra

 

“umanitaria”, o addirittura “etica”, per qualcuno, non ha affatto significato la cessazione delle ostilità, delle

persecuzioni, se mai rovesciando i ruoli tra vittime e carnefici, nel silenzio imbarazzato della “comunità

internazionale”.

ore 17,15-18,00

Antico Palazzo Comunale

Quanto durò la Guerra dei Trent’anni?

Conferenza di Johannes Burkhardt (Università di Augusta, Repubblica Federale di Germania)

Introduce Angela De Benedctis (Università di Bologna)

Letture a cura del
Teatro del Marchesato

La Guerra dei Trent'Anni fu sicuramente il maggiore conflitto europeo dell'età moderna che ebbe

ripercussioni di carattere politico e sociale fondamentali per il nuovo assetto europeo. Il quesito a cui si

tenterà di dare risposta è dunque se con la pace di Westfalia si è tentato di eliminare o piuttosto

istituzionalizzare una violenza che le nuove guerre di religione ci ripresentano in forma postmoderna.

ore 18,15-19,00

Antico Palazzo Comunale

Conferimento del Premio FestivalStoria III Edizione

a seguire

I figli cadevano dal calendario

Poesie di guerra e di pace. Letture con accompagnamento musicale

Christian Castellano, Francesca Iacovelli

Musiche di Francesco Mari, Marco Pompei

SAVIGLIANO

DOMENICA 19 ottobre

ore 10,00-11,30

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

Guerre civili e tensioni internazionali in Europa dopo la fine della Grande Guerra

Con Maurizio Serra (diplomatico e docente presso Libera Università Internazionale degli Studi

Sociali Guido Carli, Roma)

Enzo Traverso (Università di Amiens)

Conduce Angelo d’Orsi (Università di Torino)

Proiezione di brani tratti da Oh! Uomo di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, 2004

Il mondo uscì dalla Grande Guerra profondamente mutato, ma le novità non riguardavano solo le relazioni

internazionali: l’ingresso delle masse sulla scena della storia, il rafforzamento del socialismo e le fratture

sociali avrebbero segnato il futuro dell'Europa dei successivi decenni. Fu quel conflitto l’origine del mondo

contemporaneo, generando, in una lotta senza quartiere tra “Rivoluzione” e “Reazione”, “Conservazione” e

“Progresso”, “Civiltà” e “Barbarie”, alcuni dei fenomeni politici più notevoli, nel bene e nel male, del

Novecento.

ore 12,00-13,00

Village Art Cafè

Aperitivo con la Storia

Presentazione del libro di Dunja Badnjevic, L’isola nuda, Bollati Boringhieri, 2008 con Nicole

Janigro. Sarà presente l’autrice

Libro di memorie e romanzo insieme, narra la storia di una generazione segnata dalle tragiche vicende

dell'ex Jugoslavia.

Ingresso con consumazione € 3,50

 

ore 15,30-17,00

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino - sede di Savigliano

La vendetta nella pace: la repressione contro i repubblicani da parte dei franchisti dopo la

vittoria (1939-1975)

Con Pelai Pagès (Università di Barcellona)

Eulalia Vega (Università di Lleida)

Conduce Lucio Ceva Valla (già Università di Pavia)

La dittatura franchista, che seguì la Guerra civile spagnola, dette origine ad una brutale mattanza, grazie

anche ai processi sommari di tribunali straordinari, che si protrasse per trent'anni, fino alla morte del tiranno.

Nel corso dell’incontro verranno analizzati la trasformazione del potere franchista, le pratiche della violenza

e la feroce "quarantena" imposta dal regime agli oppositori.

ore 17,15-18,15

Ex Convento di Santa Monica Università di Torino sede di Savigliano

La resa dei conti: Italia e Germania a confronto dopo la fine della Seconda Guerra mondiale

Con Filippo Focardi (Università di Padova)

Thomas Schlemmer (
Institut für Zeitgeschichte di Monaco)

Conduce Maurizio Serra (storico e diplomatico)

Verranno esaminate le esperienze di ”epurazione” in Italia e “denazificazione” in Germania: in quest’ultima

fu imposta dai vincitori occupanti a conflitto concluso, mentre nel nostro Paese iniziò quando il fascismo

ancora era presente.

Fu un “esperimento” fallimentare? Si sarebbe potuto far meglio? Soprattutto, si sarebbe potuto far

diversamente?

ore 21,00

Teatro Milanollo – Piazza Turletti, 7

Dritto negli occhi

Performance teatrale a cura degli allievi del Centro di Studi Teatrali Milanollo, Savigliano

E’ un intreccio di storie di conflitti e dolori nel quale l’uomo cerca costantemente un equilibrio. Cadere e

rialzarsi, distruggere e ricostruire attraversando le tante prove dell’esistenza per poi scoprirsi diversi.

Biglietto di ingresso € 5,00

Gli eventi in programma per la IV Edizione di FestivalStoria sono inseriti nel Piano delle attività di

formazione e aggiornamento di CIDI e FNISM di Torino. Gli insegnanti di tutto il territorio nazionale

possono fruire delle agevolazioni previste dall’art. 62 del C.C.N.L. vigente.

Le iniziative di FestivalStoria sono gratuite se non diversamente segnalato.

Ogni variazione sarà comunicata sul sito www.festivalstoria.org.

Organizzazione e Comunicazione

STILEMA Via Cavour 19 – 10123 Torino – Tel +39 011 530066 – Fax +39 011 534409

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Ufficio Stampa

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