Apri/Chiudi Pannello Pannello

Il vostro contributo al Festival

ifsa porno porno indir turk sex mature porno konulu porno
Mostre

Kafka. L'infinita metamorfosi di un processo

 

Prorogata fino al 3 dicembre

Logo 2006

Sede: La Castiglia, Piazza Castello, Saluzzo

Periodo apertura mostra: 19 ottobre-19 novembre 2006

Orari di apertura: dal 19 al 22 ottobre 2006 10,00-17,00. Dal 23 ottobre al 19 novembre da lunedì a venerdì: aperto su richiesta; sabato e domenica: 10,00-13,00 e 14,00-17,00

Ideatore: Angelo d’Orsi

Curatore: Alberto Weber

Il processo, scritto a partire dal 1914, è rimasto inedito e incompiuto, destinato ad essere bruciato con tutti gli altri manoscritti di Kafka, per sua espressa volontà, fu salvato e pubblicato postumo dall’amico Max Brod l’anno dopo la morte del suo autore (1924).

Questo inquietante romanzo, di un autore che non si smette di studiare in tutto il mondo, è stato oggetto delle più diverse interpretazioni, in chiave esistenziale, religiosa, biografica, politica… Certo, esso ci appare, a un’ennesima, necessaria rilettura, non soltanto un’apertura sullo spirito dei tempi, ma un simbolo dell’anima europea all’inizio della catastrofe della Guerra che cominciava esattamente negli stessi giorni in cui l’autore si poneva alla scrittura di questo capolavoro che sembra un’oscura profezia sulla “finis Europae”. Ma anche un messaggio lanciato nella bottiglia per metterci in guardia contro il Potere, protagonista nascosto e ingombrante dell’opera.

“Il processo” è forse davvero, una denuncia al Potere, ma, a ben vedere, anche delle nostre paure, delle nostre miserie, delle nostre incapacità di capire e, dunque, di lottare.

Alcuni artisti contemporanei, attraverso le più diverse tecniche e le più varie forme espressive, rileggono Il processo di Franz Kafka (1925). Il curatore della mostra è Alberto Weber, che opera nel modo dell’arte da trent’anni e ha organizzato numerose esposizioni tematiche in Italia e all’estero.

La mostra è allestita nelle celle dell’ex Carcere di Massima Sicurezza di Saluzzo, per la prima volta aperto al pubblico dopo l’avvio dei lavori di restauro.

 

Gli artisti in mostra

 

Maura Banfo

Sandro Beltramo

Nicola Bolla

Markus Döhne

Dario Ghibaudo

Danila Ghigliano

Daniele Guolo

Horiki Katsutomi

Bruno Lucca

Marcovinicio

Plinio Martelli

Daniele Monarca

Paola Mongelli  

Maria Grazia Necardo

Francesco Nonino

Sylvie Romieu

Giorgio Rubbio 

Enrico Tealdi

Gosia Turzeniecka

Elke Warth

Pietro Weber


Weber

 

Le Sue prigioni. Memorie del processo e della carcerazione di Silvio Pellico

 

Sede: Saluzzo, Casa Pellico, piazzetta Mondagli

Periodo apertura mostra: 19 ottobre-29 ottobre 2006

Orari di apertura: dal 19 al 22 ottobre 9-12,30 e 14,30-17,30; da lunedì 23 ottobre a venerdì 27 ottobre aperto su richiesta; sabato 28 e domenica 29 ottobre 9-12,30 e 14,30-17,30

Cura scientifica: Elena Pianea, con la collaborazione di Giancarla Bertero

Itinerari pellichiani: a cura di Annamaria Faloppa

Visite didattiche: a cura di Daniela Grande

 

 

La mostra affronta il tema del processo a Silvio Pellico e della condanna a morte poi tramutata in carcere duro. La vicenda è ricostruita a partire dalla narrazione fatta ne Le mie prigioni e dagli atti del processo, attraverso l’esposizione di oggetti personali appartenuti a Silvio Pellico e di oggetti d’arte, accanto a libri e documenti (originali e riproduzioni) delle collezioni civiche saluzzesi (Museo e Biblioteca).

Saranno esposti disegni che ritraggono il carcere dello Spielberg e ritratti dei protagonisti del processo accompagnati da brani letterari.

Il tutto è arricchito dall’esposizione dei pezzi più interessanti dell’intera collezione pellichiana, alcuni dei quali inediti, tra i quali il famoso quadro di Carlo Felice Biscarra (1865) che ritrae Pellico e Maroncelli quando lasciano le carceri di San Michele di Venezia e partono per lo Spielberg.

Sono previste visite didattiche appositamente progettate per le scuole.

A completamento della mostra è proposto al pubblico un “itinerario pellichiano”: visita guidata a Saluzzo, quale città della memoria nei luoghi evocativi delle vicende umane, storiche e letterarie dello scrittore.

Orari di partenza delle visite: sabato 21 e domenica 22, sabato 28 e domenica 29 ottobre ore 15,30. Ritrovo dalla scalinata del Duomo. E’ necessaria la prenotazione tel.             +39 017546710        (Ufficio del Turismo)

Per informazioni

Museo Civico Casa Cavassa - Via San Giovanni 5, 12037 Saluzzo (CN) - tel e fax 0175-41455

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.