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Dicono di noi

FestivalStoria 2005-2011

 Hanno detto di FestivalStoria 

 

2011 Risorgimenti Ricostruzioni Rinascite. Come può sorgere o rinnovarsi una nazione
 

“Un racconto adatto per essere Italia.
Bilancio dei festeggiamenti dell’anno. Tra domanda pubblica di storia condivisa, narrazioni varie, retorica e una realtà politica che punta da tutt’altra parte rispetto alla polis.”
IL SOLE 24 ORE, Luigi Mascilli Migliorini, 9 ottobre 2011

“I «Risorgimenti» delle nazioni al FestivalStoria.
Con il tema affrontato quest’anno FestivalStoria non vuole soltanto collocare l’Italia in un più largo ambito geografico, politico e storico, ma mira a far interagire le diverse modalità con cui i popoli si sono liberati da schiavitù e tirannie.”
AVVENIRE, 12 ottobre 2011

“Se Berlino è ridotta a un parco giochi.
A FestivalStoria parla lo storico Karl Schlögel presentando il suo nuovo libro Arcipelago Europa.”
LA STAMPA, Tonia Mastrobuoni, 13 ottobre 2011

“Il mito degli «antenati ebraici».
Anticipiamo in questa pagina una rielaborazione dell’intervento che lo storico israeliano Shlomo Sand, docente all’università di Tel Aviv e autore del saggio «L’invenzione del popolo ebraico» (Rizzoli 2010), terrà domani presso la Facoltà di Scienze Politiche di Torino, nell’ambito del FestivalStoria, la cui VII edizione si apre oggi nel capoluogo piemontese.”
IL MANIFESTO, Shlomo Sand, 13 ottobre 2011

“Il destino dello Stato di guerra. Sud Sudan. La nuovissima Nazione
Anticipiamo il tema che il professor Gian Paolo Calchi Novati affronterà a FestivalStoria.”
IL FATTO QUOTIDIANO, Gian Paolo Calchi Novati, 13 ottobre 2011

“La crisi dello Stato moderno attaccato da banche e finanza.
Arrivato alla settima edizione anche quest’anno FestivalStoria, kermesse culturale ideata e diretta da Angelo d’Orsi, non deluderà il pubblico di attenti osservatori che dal 2005 lo segue.”
LIBERAZIONE, Vittorio Bonanni, 14 ottobre 2011

“Dall’indignazione la speranza di nuovi risorgimenti.
Anticipiamo il testo della prolusione con cui Angelo d’Orsi inaugurerà la VII edizione di FestivalStoria che ha per tema Risorgimenti, Ricostruzioni, Rinascite. Come può sorgere o rinnovarsi una nazione.”
MICROMEGA, Angelo d’Orsi, 13 ottobre 2011
 
 

2010 Eroi o Canaglie? I protagonisti del passato visti dagli opposti fronti
 

“Trionfo o patibolo: il bivio di Napoleone, eroe-canaglia.
Eroi/canaglie: splendido ossimoro quello scelto dalla sesta edizione del festival della Storia, che si è concluso ieri, per alludere, nella radicale impossibilità di sciogliere quel connubio reciprocamente ostile, alla trionfale ambiguità, appunto, della storia.”
IL MATTINO, Luigi Mascilli Migliorini, 18 ottobre 2010

“Studenti a confronto con testi letterari.
FestivalStoria non solo è una rassegna rivolta agli adulti. Anche quest'anno prosegue la collaborazione con insegnanti e allievi di alcune scuole medie superiori, che daranno vita all'evento Processo al libro.”
LA STAMPA, 13 ottobre 2010

“FestivalStoria si incontra sui grandi personaggi di ogni era.
E' una domanda cruciale quella che si pongono gli organizzatori dell'iniziativa, non a caso seguita nel titolo dalla frase “i protagonisti del passato visti dagli opposti fronti” che conferma come una lettura univoca su determinati fatti o personaggi sia quasi impossibile salvo rari casi.”
LIBERAZIONE, Vittorio Bonanni, 14 ottobre 2010

“Cleopatra, regina delle regine. A Torino appuntamento con l'erede dei faraoni.
Anticipiamo la lezione dell'archeologo e storico dell'arte Paolo Moreno che si terrà a Torino nell'ambito di FestivalStoria, in programma da oggi fino a domenica. Tra gli ospiti Luciano Canfora e David Riondino”
L'UNITÀ, 14 ottobre 2010
 

2009 Il potere del libro
 
 
“Un autore convinto del potere dei libri.
Cose mai viste. Incontri impossibili. Politica, cinema e letteratura che si intrecciano come destini... Il Premio Nobel Portoghese José Saramago arriva in questi giorni a Torino per una due giorni per una due giorni di impegno politico e letterario. A Palazzo Nuovo terrà una conversazione con gli studenti, anteprima di FestivalStoria di angelo d'Orsi (dal 21 al 25 ottobre, dedicato un po' utopicamente al “Potere dei libri”) in collaborazione con la Facoltà di Scienze politiche.”
LA REPUBBLICA, Carla Caroli, 9 ottobre 2009
 
“Un sardonico Josè Saramago ha inaugurato sabato la quinta edizione del FestivalStoria, la manifestazione che si svolgerà tra Torino, Savigliano e Saluzzo dal 21 al 25 ottobre, con un calendario di eventi che quest'anno ruotano attorno al tema del libro, potente canale d'identità. Il ricco ciclo di appuntamenti non poteva ricevere battesimo più indicato... Si apre mercoledì 21 alle 18 all'Accademia di Belle Arti con una Lectio di Alberto Asor Rosa sul (sopravvissuto) ruolo del libro nell'era di internet, seguito da un gioco con il pubblico sui volumi che hanno creato la nostra nazione.”
LA STAMPA, Letizia Tortello, 14 ottobre 2009

“...Dire insomma, quale sia l'identità nazionale dell'Italia è materia controversa. Ci proverà a mettere qualche punto fermo Arnaldo Di Benedetto, tra gli ospiti del FestivalStoria che si tiene da oggi a venerdì a Torino per spostarsi poi a Saluzzo (venerdì e sabato) e Savigliano (sabato e domenica) – interverranno anche Angelo d'Orsi, organizzatore del festival, Asor Rosa, Massimo Salvadori, Salvatore Lupo.”
LIBERAZIONE, Tonino Bucci, 21 ottobre 2009

“C'è il potere contro i libri. E ci sono i libri contro il potere... FestivalStoria si apre oggi a Torino con una lezione di Alberto Asor Rosa su “libri, potere e censura”. D'altronde il tema della quinta edizione della rassegna... è “Il potere del libro”. Basterebbe citare il “Manifesto del Partito Comunista ” di Marx ed Engel (lezione di Gian Mario Bravo), oppure il “Mein Kampf” di Adolf Hitler (ne discuterà Johann Chapoutot) o ancora, il Libretto Rosso di Mao per rendersi conto di come i libri abbiano fatto la storia.”
LA REPUBBLICA, Massimo Novelli, 21 ottobre 2009

“Ritorna oggi con la sua edizione 2009 FestivalStoria la rassegna annuale internazionale di Pubblic History che coinvolge Torino, Saluzzo, Savigliano... l'edizione di quest'anno affronterà in particolare il tema dei libri nella storia. Si vuole con questo argomento sottolineare l'importanza del libro: in fondo FestivalStoria ha da sempre l'obiettivo di incrementare la lettura. Tra gli ospiti di questa quinta edizione Alberto Asor Rosa, Enzo Baldini, Alberto Barbera, Paolo Granzotto, Giuseppe Laterza, Ugo Nespolo, Vincenzo Ostuni, Pelai Pagès y Blanc, Gilles Pécout, Alessandro Perissinotto e Massimo Salvadori.”
IL GIORNALE, 21 ottobre 2009

“E' stata l'edizione che ha fatto registrare il numero più alto di partecipanti rispetto alle prime quattro. Si è concluso domenica sera tra Saluzzo e Savigliano FestivalStoria 2009 “Il potere del libro”, tema affrontato da studiosi italiani e stranieri, esponenti di varie aree disciplinari.”
LA STAMPA Cuneo, 27 ottobre 2009
 

2008 La guerra è finita. Davvero?
 
 
“La guerra è finita. Davvero? Ecco il tema della IV edizione del Festival dedicato alla Storia, in programma da oggi a domenica a Torino, Saluzzo e Savigliano…Nell’era della guerra senza fine: che posto hanno i conflitti nel nostro millennio? E come cambiano le forme di violenza? Ce ne parla Luigi Bonanate, che oggi sarà ospite del FestivalStoria. Anticipiamo la sua lectio magistralis.”
UNITA’, 16 ottobre 2008

“Le guerre, bene o male, finiscono, magari dopo decenni, ma finiscono. Quello che rischia di non finire mai o di protrarsi per un lungo periodo, è proprio il dopoguerra. Fatto spesso di povertà, piccoli conflitti, rese dei conti, mine antiuomo, tanto per citarne solo alcuni dei problemi che appunto le guerre lasciano in eredità a chi è riuscito a sopravvivere. A questo tema è dedicata l’edizione 2008 di FestivalStoria.”
LIBERAZIONE, Vittorio Bonanni, 16 ottobre 2008

“Quattro giorni per innamorarsi della Storia. Alla manifestazione, che si svolgerà nel capoluogo subalpino nelle prime due giornate per poi trasferirsi nella Granda, interverranno studiosi provenienti da diverse culture nazionali ed esponenti di varie aree disciplinari. 
IL GIORNALE DEL PIEMONTE, 18 settembre 2008

“ ‘Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.’ Lo diceva Bertold Brecht. La rassegna FestivalStoria  farà luce su questa tematica: per rispondere alla domanda ‘La guerra è finita. Davvero?’”
LA STAMPA, 14 ottobre 2008
 

2007 Di che “razza” sei? Un mito pericoloso
 
 
“Oltre che di studio e di approfondimento, FestivalStoria si propone di essere anche un’occasione di divulgazione dei temi storici e dell’attualità. La partecipazione di centinaia di studenti e cittadini provenienti dal Piemonte e altre Regioni d’Italia ha rappresentato in questo senso un successo.”
IL MANIFESTO, 7 novembre 2007

“Obiettivo del festival di Angelo d’Orsi è andare a stanare i concetti che da sempre sostengono l’ideologia della razza, in tutte le epoche, a tutte le latitudini, nelle più diverse culture. Esperto dell’Alto Medioevo, Pohl si soffermerà sul suo campo di indagine preferito, la lunga stagione medievale. Da lì farà partire un affascinante tragitto che andrà ad esplorare altre epoche e i ciclici, troppo numerosi conflitti che si sono sviluppati ovunque nel mondo attorno all’idea di ‘razza’.”
LA REPUBBLICA, Clara Caroli, 10 ottobre 2007

“Si può lasciare libero campo all’espressione di ideologie razziste e discriminatorie? E dove finisce la libertà e parola, e dove finisce la libertà di pensiero e parola, e dove comincia l’istigazione all’odio, o direttamente all’omicidio? Ma la risposta giusta è quella giudiziaria? Come conciliare gli insopprimibili diritti degli individui con la tutela di chi sente o è oggettivamente minacciato da quei pensieri e quelle parole? Ne hanno discusso ieri a Savigliano nell’ambito di FestivalStoria.”
EUROPA, Alessandra Bernocco, 13 ottobre 2007

“Di razzismo bisognerebbe sempre parlarne al plurale. Esistono e sono esistiti, infatti, diverse forme di classificazione e di discriminazione fondate su una presunta distinzione biologica tra gruppi umani, che determinerebbe le loro attitudini culturali… L’etnocentrismo dominante, che sta alla base dei razzismi, ha oggi trovato una via diversa: quella della discriminazione culturale. Siamo in presenza di un razzismo senza razza”
Tratto dall’intervento di Marco Aime comparso in occasione di FestivalStoria su LA STAMPA il 31 luglio 2007
 
 

2006 Imputato, alzatevi! Il processo nei secoli
 
“Quattro giorni di iniziative rivolte a un ampio pubblico, nelle quali trasmissione della conoscenza e capacità di intrattenimento siano sempre legate a un rigoroso scrupolo scientifico…Incontri che si interrogano sulle clamorose modificazioni che nel corso dei secoli le forme processuali hanno subito.”
IL GIORNALE, 17 ottobre 2006

“Non c’è processo, dall’antichità a giorni nostri, che FestivalStoria, ideato da Angelo d’Orsi, non abbia preso in considerazione per riproporre riepilogo e commenti nel corso degli incontri che proseguiranno oggi e domani tra Savigliano e Saluzzo.”
IL MANIFESTO 21 ottobre 2006

“Ma è proprio vero che tutti processi finiscono per assomigliarsi prima o poi fra loro?  Non c’è il rischio di vedere tracimare dal passato una marmellata insipida che rende tutto uguale?... Di queste cautele metodologiche si è parlato molto al festival…C’è un momento in cui lo storico deve fermarsi a riflettere, prima che tutte le differenze vengano azzerate.”
LIBERAZIONE, Tonino Bucci, 24 ottobre 2006

“Nel doppio titolo della seconda edizione di FestivalStoria c’è da un lato il richiamo esplicito a un vecchio film di Macario, vale a dire ‘Imputato, alzatevi!’, mentre dall’altro ecco il serioso ‘Il processo nei secoli’. Insomma, il serio e il faceto si mescolano nella disciplina ritenuta una maestra di vita? Lo domandiamo ad Angelo d’Orsi: … ‘Penso che ad un rigoroso scrupolo scientifico, per la trasmissione della conoscenza, si debba unire la capacità di intrattenere.’”
LA REPUBBLICA, Massimo Novelli, 18 ottobre 2006



2005 Migranti per forza
 
“Anticipazione. L’interpretazione di Canfora alle giornate di Saluzzo e Savigliano: ‘L’uso politico della storia dalla Persia a Stalingrado’. Da oggi a domenica si terrà nelle cittadine piemontesi di Saluzzo e Savigliano la prima edizione della manifestazione FestivalStoria dedicata al tema ‘Migranti per forza’”.
CORRIERE DELLA SERA, Luciano Canfora, 13 ottobre 2005

“Qual’è il compito della Storia, soprattutto in un tempo come l’attuale segnato da strumentalizzazioni, revisionismi a scopi politici, banalità mediatiche? Angelo d’Orsi non ha dubbi: ‘Il suo fine è l’accertamento della verità. Con questo assunto lo storico torinese ha ideato il primo FestivalStoria, che si terrà a Savigliano e Saluzzo, due belle cittadine del Vecchio Piemonte.”
LA REPUBBLICA, Massimo Novelli, 16 settembre 2005

“E’ dedicata ai ‘Migranti per forza’ la prima edizione di FestivalStoria, rassegna internazionale annuale ideata e diretta dallo storico torinese Angelo d’Orsi. Quattro giorni di cultura, oltre cento relatori che proveranno a portare ‘la storia in piazza’ nelle due città, coinvolgendo, idealmente, l’intera provincia di Cuneo, anch’essa terra di migranti.”
LA STAMPA, Massimo Mathis, 7 ottobre 2005

“FestivalStoria promette studi ragionati e minuziose analisi condotti in un clima di socialità e senza fare concorrenza alle università e agli istituti. Ma in queste quattro giornate piene di sollecitazioni si profilano anche momenti distensivi… All’appuntamento con la Storia sono chiamati in tanti, senza eccezione: docenti, studenti, esperti, dilettanti, appassionati di letture e di spettacoli a carattere storico.”
L’UNITÀ, Mirella Caveggia, 12 ottobre 2005

“Fino a ieri mancava, tra i festival, una delle discipline sempre al centro dell’interesse pubblico. Allo studioso torinese Angelo d’Orsi è venuta l’idea di organizzare il primo Festival Storia… Per avere un’idea del godimento estetico procurato dalla storia come lo concepiva lo storico Marc Bloch, cui d’Orsi dice di essersi voluto ispirare, basta scorrere il programma…”
IL MATTINO, Titti Marrone, 13 ottobre 2005


Hanno inoltre parlato di FestivalStoria:
 
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